lunedì 25 gennaio 2010

Primarie, Bordo:“Indiscutibile successo di Vendola, ora tacciano gli ultras.Al presidente il compito di infondere fiducia e coraggio, il PD è con lui"

“Il successo di Nichi Vendola alle primarie di domenica è indiscutibile. Va sottolineata, tuttavia, la generosità di Francesco Boccia che ha scelto la via difficile delle primarie per mantenere unito il centrosinistra, pur potendo ottenere la candidatura per investitura e nonostante i rischi politici e personali che correva. Scegliendo il confronto, Francesco Boccia ha dimostrato che in politica è possibile e doveroso anteporre le ragioni generali a quelle personali; e tutti dovrebbero dargliene atto”. Archiviate le primarie, Michele Bordo, deputato del PD, guarda alla sfida elettorale e fa appello al “buon senso di chi ha vinto. Ora è il momento di smetterla con i toni da ultras e di avere rispetto verso chi ha perso; a maggior ragione considerando il ruolo decisivo che, durante la prossima campagna elettorale, avranno la struttura, l’organizzazione, i dirigenti e gli iscritti del PD per sostenere la candidatura del presidente uscente, sconfiggere la destra e proseguire l’azione di governo del centrosinistra”. “Ciascuno di noi era ed è ben consapevole di quale sia il valore, politico ed elettorale, di Nichi Vendola – prosegue il deputato del PD – Resta il rammarico di non essere riusciti a costruire, nonostante le primarie e l’auspicio di tutti, la stessa coalizione di centrosinistra che ha saputo vincere in gran parte della Puglia le sfide elettorali della scorsa primavera, anche contro il vento di destra. Vivremo la prossima sfida per il governo della Puglia con una coalizione meno larga di quanto fosse auspicabile e, di conseguenza, con qualche difficoltà in più. Per vincere, allora, sarà innanzitutto compito del nostro candidato alla Presidenza indicare parole d’ordine programmatiche innovative, che arrivino anche ai settori moderati della società pugliese, e infondere in tutti fiducia e coraggio. Il PD – conclude Michele Bordo – sarà certamente al fianco di Nichi Vendola e farà la sua parte fino in fondo per consentire al centrosinistra di riconquistare il governo della Puglia”.

martedì 19 gennaio 2010

Primarie, Bordo: “Solo con Boccia si vince la sfida del governo in Puglia e si costruisce il nuovo centrosinistra alternativo al leghismo”

“Votare per Francesco Boccia alle primarie è l’atto politico di maggior valore che si possa compiere per favorire la prosecuzione e il miglioramento dell’esperienza di governo alla Regione Puglia”. Lo afferma Michele Bordo, deputato del PD, a parere del quale “allargare i confini del centrosinistra è obiettivo condiviso da tutti partiti dell’attuale alleanza, ma è solo Boccia che può realizzarla e ancorarla alla valorizzazione dei nostri tradizionali obiettivi programmatici: tutela del lavoro, promozione dello sviluppo e dell’innovazione, costruzione di reti sociali, sostegno ai talenti”. La discussione all’interno del centrosinistra “ha offuscato la confusione, i litigi, la debolezza del centrodestra – continua Bordo – incapace di trovare un candidato altrettanto credibile e di proporre opzioni programmatiche che smentiscano la politica antimeridionalista del governo Berlusconi”. E’ proprio quest’ultimo “il punto da cui partire per costruire una nuova alleanza che ribadisca e rafforzi il ruolo politico assunto dalla Regione Puglia a vantaggio dell’intero Mezzogiorno d’Italia, proiettando a livello nazionale il metodo e i protagonisti del governo regionale per contribuire alla costruzione di un’alternativa al leghismo”. “Il Partito Democratico, in forza ed in ragione della sua tradizione e della sua capacità attrattiva, ha assunto la responsabilità di guidare questo processo – sottolinea il deputato del PD – individuando in Francesco Boccia il candidato al quale affidare l’eredità politica di Romano Prodi con il compito di innovare la composizione e i programmi del centrosinistra in Puglia. Solo per questa strada sarà possibile affrontare con responsabilità e speranza di successo la sfida per il governo, altrimenti consegnato ad un centrodestra asfittico e privo di idee”. Anche per queste ragioni “è opportuno affrontare le primarie con spirito costruttivo, evitando asprezze che potrebbero avere riverberi dopo la chiusura delle urne. Tutti noi siamo chiamati ad essere responsabilmente protagonisti di un grande evento democratico – conclude Michele Bordo – il cui esito sarà determinante per il futuro della comunità pugliese”.

martedì 24 novembre 2009

Crisi agricoltura,600 milioni per il Fondo Solidarietà e tagli all’Iva per l’uva.Bordo presenta l’emendamento Capitanata, sottoscritto anche da Pepe

Stanziare 600 milioni nel prossimo triennio per finanziare il Fondo di Solidarietà nazionale per le calamità naturali e tagliare l’aliquota IVA dal 10 al 6% per l’uva da vino, parificando il regime fiscale a quello previsto per l’uva da tavola. Sono i due emendamenti alla Finanziaria 2010 presentati oggi dall’on. Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, per “dare seguito concreto e operativo agli impegni assunti con il mondo agricolo di Capitanata”, da ultimo nell’assemblea pubblica svoltasi nel pomeriggio di ieri a Cerignola, nell’Aula consiliare di Palazzo di Città. Le due proposte “accolgono altrettante richieste formulate da tutte le organizzazioni di categoria e dalle migliaia di piccoli e piccolissimi imprenditori sull’orlo del fallimento” e arricchiscono il ‘pacchetto agricoltura’ presentato dai componenti del PD della Commissione Agricoltura della Camera e sottoscritto anche da Bordo. Il documento chiede al Governo di intervenire anche per: prorogare fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni nelle zone svantaggiate e di montagna; rifinanziare il Piano Irriguo Nazionale; attivare il credito di imposta per l'acquisto di macchinari e attrezzature agricole e per favorire l’internazionalizzazione. La premessa di “questa vera e propria manovra, tracciata dal PD – sottolinea Bordo – è che il Governo metta a disposizione dell’agricoltura anche i 700 milioni di fondi ordinari che negli ultimi due anni sono stati tagliati e si impegni ad adottare un piano straordinario di interventi per il superamento dei problemi strutturali del comparto, come hanno già fatto la Francia, la Germania e la Spagna”. Gli emendamenti sul Fondo di Solidarietà Nazionale e l’aliquota agevolata per l’uva da vino sono stati sottoscritti anche dall’on. Antonio Pepe, deputato del PdL e presidente della Provincia di Foggia. “La convergenza istituzionale su un tema così delicato per l’intera Capitanata è una prova di maturità politica di cui spero possano beneficiare le migliaia di agricoltori e braccianti la vita dei quali rischia di essere stravolta – conclude Michele Bordo – Ora attendiamo l’esito del dibattito parlamentare, fiduciosi che la mobilitazione unitaria convinca il Governo che è necessario ed urgente intervenire, anche per scongiurare il rischio che la nostra agricoltura diventi la meno sviluppata e produttiva d’Europa”.

lunedì 16 novembre 2009

Crisi agricoltura, Bordo (PD): “In Finanziaria un ‘emendamento Capitanata’;subito un Tavolo provinciale per coordinare le iniziative di sostegno”

“La crisi dell’agricoltura non ammette divisioni politiche e impone il sostegno unanime dei parlamentari alle proposte avanzate dalle organizzazioni professionali e dai sindacati di categoria, che è nostro dovere imporre all’attenzione del Governo in occasione della discussione della legge Finanziaria presentando e votando un ‘emendamento Capitanata’”. E’ la proposta lanciata da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, a margine del Consiglio provinciale monotematico convocato per affrontare i temi posti dall’intero comparto con le proteste di piazza. “Gran parte delle richieste del mondo agricolo sono già contenute negli emendamenti alla Finanziaria proposti dal PD in Senato ed accolti in misura parzialissima dal Governo – continua Bordo – La Giunta regionale si appresta a varare misure straordinarie per alcuni settori specifici, come annunciato dall’assessore regionale Stefàno; infine, anche la Provincia di Foggia, opportunamente sollecitata dal gruppo del Partito Democratico, potrebbe assumere atti concreti in direzione del sostegno alle aziende in difficoltà. E’ bene che tutte queste attività e iniziative siano discusse, condivise e coordinate per raggiungere il migliore risultato possibile”. Di qui la proposta, lanciata all’Amministrazione provinciale, di attivare “un tavolo di confronto tecnico-politico che, nel breve volgere di qualche giorno, metta a punto i documenti che i parlamentari, i consiglieri regionali e quelli provinciali saranno unitariamente chiamati a presentare e sostenere nelle diverse sedi istituzionali. Mi pare sia questo il modo più serio e costruttivo di svolgere il nostro compito – conclude Michele Bordo – assicurando agli agricoltori della Capitanata un sostegno concreto e non solo la produzione di sterili documenti di solidarietà”.